Una tragedia con alta tensione
Quando l’inesperienza incontra la noncuranza, la progettazione di una infrastruttura elettrica diventa in Alta Tensione…in tutti i sensi.
Prologo
Ci viene commissionata la progettazione esecutiva di una importante infrastruttura elettrica in AT. Come in ogni tragedia greca che si rispetti, già nelle prime battute della collaborazione si palesano avvisaglie del dramma: gli elaborati su cui si chiede di lavorare sono la copia esatta di un definitivo, rinominato come esecutivo.
Va bene, altrimenti noi che ci stiamo a fare?
Facciamo presente l’insufficienza e l’inadeguatezza dell’elenco per raddrizzare il tiro e chiedere delucidazioni su una serie di passaggi autorizzativi di cui non trovavamo traccia. Da qui l’entrata in scena del coro di Euripide, la tragedia sta per compiersi: il nostro committente interpella gli enti competenti per sapere i passaggi autorizzativi, l’amministrazione non sapeva che dire perché non si era mai imbattuta in questo “tipo di edilizia” e se ne lava le mani…così come il nostro committente!
First reaction..SHOCK!
Prima domanda/perplessità: le amministrazioni locali possono non sapere? È vero, non sono opere che si fanno tutti i giorni, ma, prendendo in prestito il lessico giuridico, ignorantia legis non excusat.
Seconda domanda: “excusiamo” i poveri tecnici comunali, provinciali e regionali, ma tu, “progettista”, tu lo devi sapere che le autorizzazioni servono!
Progettazione tragica, secondo atto
Il progetto definitivo è stato approvato senza essersi interrogati se fossero necessarie richieste di autorizzazione da una Conferenza dei Servizi che anch’essa non si era posta il problema se fossero necessarie o meno (non abbiamo neanche osato chiederle se l’iter del VPIA fosse stato messo in campo o no).
Ad un nostro sollecito sulle autorizzazioni, Keep Calm and carry on…le autorizzazioni sarebbero venute, intanto andiamo avanti.
Carry on? Grazie, ma no grazie!
Il paradosso? A fronte di innumerevoli lacune progettuali da noi evidenziate, la richiesta di un progetto minuzioso, senza le suddette autorizzazioni e le progettazioni preliminari necessarie per una corretta elaborazione di un progetto esecutivo in AT.
Constatazioni tragiche
- Poche amministrazioni locali che sanno di cosa si parla quando si tratta della costruzione di certe infrastrutture elettriche.
- Quanto sopra vale spesso per i cosiddetti grandi player del settore che “progettano”.
- Ci si affida a piccole realtà specialistiche con la presunzione di non affidarsi del tutto.